Misano show con Marquez-Quartararo: antipasto del duello del futuro
La battaglia di domenica 15 settembre al GP di San Marino fra il campione spagnolo e il 20enne francese ha entusiasmato: prologo di future lotte in chiave iridata.
“Nel 2020 Fabio è candidato al titolo”, dice Marc Marquez che sprizza una gioia mista a rabbia per il successo colto con un gran sorpasso all’ultimo giro su Quartararo: “Onestamente sapevo che non era necessario vincere, ma ieri ho avuto una motivazione ulteriore e una spinta in più per la gara, sia perché dopo aver perso due GP di fila un po’ ti brucia, sia perché quello che è successo in qualifica mi ha caricato, ma il miglior modo di parlare è in pista, dice Marc a caldo
Quartararo, gran secondo, è felice: “È stata una gara difficile, ho dato il 100% e abbiamo fatto un’ottima gara – dice il francese della Yamaha Petronas -. Marc per due volte di fila ha perso all’ultimo giro e oggi è toccato a me, ma me la sono giocata con lui fino alla fine: è stato il miglior momento nella mia carriera quello di lottare con un pluricampione. Spero di ritrovarmi presto in questa posizione, lui aveva un gran motore e nel finale anche più gomma e quindi più grip, ma è stata una grande lotta: alla fine ho provato a replicare, ma non avevo margine. Io anti Marquez? Dobbiamo pensare che io sono un rookie e che non ho fatto errori in 27 giri tiratissimi: lavoriamo per l’anno prossimo”.
Ecco, l’anno prossimo: Fabio guarda avanti e proverà a fermare il serial winner Marquez. Che nel suo sfogo rabbioso, dopo il traguardo, potrebbe aver incluso, non solo la rivalsa per gli screzi della qualifica del sabato con Rossi, ma anche il piacere di aver ridimensionato subito il rivale del futuro: sbarrargli la strada alla prima occasione in cui cercava di uscire dal guscio è un modo di marcare il territorio. I campioni si ‘annusano’ e Marc ha fiuto: “Fabio è il vincitore di Misano – ha detto Marquez -, ha talento e mentalità per vincere e l’anno prossimo lotterà per il mondiale”. Appunto: Misano ha servito l’antipasto della contesa iridata delle prossime stagioni.



